Ci avviciniamo al redde rationem…
Una Classe dirigente inetta a dir poco ha condotto Napoli e la Campania sull’orlo del disastro, mentre si percepiscono echi non troppo lontani dal sapore insurrezionale.
!5 anni di dominio incontrastato negli enti locali, Regione, Provincia , Comune per giungere a tutto questo : al dominio incontrastato dei clan camorristici ( Saviano docet ) ed alla stretta soffocante della montagna di rifiuti che tutto rischia di seppellire.
Per primo quel modello che le giunte di centro-sinistra hanno spacciato per “il nuovo rinascimento napoletano”, farsesco spettacolo di pessimi cartapestai ad uso di compiacenti sicofanti ed ingenui turisti a cui appioppare l’ennesima patacca.
Non che con altri al timone le cose sarebbero andate meglio, anzi…
Le ricette che sembrano trapelare dagli ambienti vicini alla nuova Presidenza del Consiglio mettono i brividi : si parla di militarizzazione del territorio e secretazione dei siti delle discariche.
Come dire : siamo in pieno commissariamento della Repubblica, con tanti saluti alle sacrosante esigenze sanitarie e di sicurezza personale delle popolazioni locali, trattate alla stregua di minus habentes…
Non vorremmo che il tutto costituisse una “prova generale” ,per dirla con Lev Trotzkij, del futuro giro di vite autoritario che si intravvede, nemmeno tanto in lontananza, nel nostro Stato democratico, somigliante sempre più ad un malato terminale cui qualche medico solerte si incaricherà, tra il plauso collettivo di amici ed avversari, di porre fine alle sofferenze…
Napoli
emergenza rifiuti
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infofd il 19/5/2008 alle 0:39 | |